V Edizione

La terra
mi tiene

23 e 24 Aprile 2016 - Atena Lucana (SA)

Anche quest’anno abbiamo riaperto i vecchi forni del centro storico, raccolto la legna e siamo pronti ad accogliere i compari che verranno con il loro grano e le loro braccia a dar vita alla quinta edizione de “La Terra mi Tiene”.

  • Sradicarmi? La Terra mi tiene
    e la tempesta se viene
    mi trova pronto.

    — Rocco Scotellaro, Tivoli, 1942 —
  • Rocco Scotellaro

    Lunga strada seppur deserta
    dove puoi menarmi non vedo
    punto d’arrivo.

    Scordarmi i vivi per ritrovarli
    con tutto il peso che mi porto
    della vita che m’è nata
    i fiori son cresciuti
    la luce li accende.

    Sradicarmi? La Terra mi tiene
    e la tempesta se viene
    mi trova pronto.

    Indietro ch’è tardi
    Ritorno a quelle strade rotte
    in trivi oscuri.

    — Rocco Scotellaro, Tivoli, 1942 —

Il programma

Due giorni di confronto sull'atto rivoluzionare di fare il pane: la celebrazione di due elementi che hanno segnato la storia dell’uomo, l’acqua ed il grano, e quindi l’esaltazione dell’umanità stessa.

23 Aprile

Ore 18.00
Apertura manifestazione e presentazione regolamento panificazione

Ore 18.30
#LUVATO
Preparazione collettiva lievito madre luvatu (crisciu)

Ore 19.00
Consegna chiavi forno

Ore 20.30
Cena e musica popolare

24 Aprile

Ore 11.00
#IMPASTO
Preparazione collettivo impasto

Ore 12..0
Non-conferenza delle comunità appenniniche e le loro agri-colture. A tavola si parla meglio.

Ore 17.30
Pastori a sostegno della terra. Caseificazione tradizionale.

Ore 18.00
#SCANATA
Infornata del pane

Ore 18.30
Torneo di morra delle comunità lucane

Ore 18.30
Lettura di storie libertarie di animali rivoluzionari da La rivolta delle Pecore di Virginiano Spiniello

Ore 20.00
Premiazione miglior pane

Ore 20.30
Cena e letture teatrali di Paolo Apolito da Ritmi di Festa. Corpo, danza e socialità

Durante tutta la giornata i musicanti del Progetto Sanacore suoneranno per farci ballare e riflettere, evocando i luoghi dei versi di Rocco Scotellaro.
Tutti gli orari relativi alla panificazione sono indicativi: dipendono da condizioni metereologiche e di impasto.
Viva Dio siamo tutti diversi ed ognuno ha i suoi tempi. Per un buon pane esistono solo tempi lenti e poche regole. Una su tutte l’amore.

FORNI APERTI

Storie di pane nel Centro Storico di Atena Lucana

Durante la due giorni sarà organizzata una competizione tra diverse realtà agricole del Cilento e della Lucania Occidentale, che si sfideranno sulla preparazione del miglior pane, infornato nei forni riaperti del Centro Storico di Atena Lucana

Partecipa anche tu!

Scarica il regolamento

Vuoi partecipare anche tu alla panificazione? Contattaci a info@laterramitiene.com o al 345 702 4181, per raccontarci la tua storia e prenotare il tuo forno!
Qui la mappa del Centro Storico, con i forni ancora disponibili

SHARE YOUR BREAD

Esperimenti di panificazione collettiva

Condividi con noi i momenti della vostra panificazione, non importa dove questa si svolga, non è importante il tipo di forno o di grano, il rito è lo stesso, i movimenti si ripetono uguali da migliaia di anni, in ogni parte del mondo.

Condividi il tuo pane!

Si avverte il bisogno di allargare i confini della panificazione, ampliarli nello spazio e nel tempo.
E’ con questo obiettivo che lanciamo Share your bread, un esperimento di schizotopia per usare l’espressione coniata da un grande autore novecentesco.
Una duplice esistenza spaziale garantita dai media. Per cui grazie ad essi siamo “fuori”, siamo in “pubblico” quando siamo “a casa”.

Una panificazione all’unisono creata dai compari, riuniti nei forni del paese ad impastare ed infornare, e da tutti quelli che vorranno partecipare all’evento, pur non essendo fisicamente presenti ma nelle loro case che per un giorno diverranno dimora di un “altrove” che odore di pane, di comunità.
Basterà condividere con noi i momenti della vostra panificazione, non importa dove questa si svolga, non è importante il tipo di forno o di grano, il rito è lo stesso, i movimenti si ripetono uguali da migliaia di anni, in ogni parte del mondo. Fare il pane è un atto rivoluzionario: è la celebrazione di due elementi che hanno segnato la storia dell’uomo, l’acqua ed il grano, e quindi l’esaltazione dell’umanità stessa.
Si inizia dalla preparazione del lievito madre (#luvatu). Come un bimbo dolcemente rinfrescato e poi tenuto al caldo tra le coperte come un tempo. La preparazione dell’#impasto a mani nude svela i segreti e l’intensità di ogni essere umano. Quegli umori influenzano la buona riuscita del pane. Messo a lievitare al caldo si accende il forno che lentamente prende il calore per poi lasciarlo al momento della cottura con lo stesso ritmo (#scanata).
Per un buon pane esistono solo tempi lenti e poche semplici regole. Una su tutte l’amore.

Il 23 e 24 aprile condividiamo questa antica pratica anche a distanza. Cambiamo il mondo. Liberiamolo. Cominciamo dal pane!

Il racconto dell'edizione 2015